MELTING-POT   "Métissage Culturel - Universel"
"Metissaggio e dialogo delle culture"

MELTING - POT é un programma che ha come scopo, di aprire una finestra di tipo politico e socio-culturale sul mondo africano, luogo di antiche tradizioni e di diaspore dalle origini lontane, ed a volte con conflitti mai risolti. Oltre a questo, l'attenzione sarà rivolta anche agli incontri internazionali, sulle tematiche e problematiche non solo africane, ma anche del mondo.

- Questa rubrica di Mohamed BA, sarà arricchita con documenti audio e video relativi a convegni o servizi, interviste, notizie di agenzie e quanto altro possa servire a contribuire alla conoscenza, alla Ri-conoscenza e alla difesa delle espressioni culturali- universali.

- Un augurio di buona navigazione, nel approfondire la ricerca, nei "meandri" della antropologia culturale africana e occidentale. Ed ai "profani" l'augurio di scoprire l'altra faccia del Metissaggio culturale-Universale.

Cina - Africa Riunione a Pechino

Una importante riunione tra alti funzionari cinesi e africani si terrà tra il 20 e il 30 agosto prossimo- la data non é ancora definitivamente decisa- a Pechino. Questo incontro dovrà permettere di preparare la prossima conferenza ministeriale del Forum di cooperazione Cina- Africa che si terrà nel 2007. I partecipanti dovranno altrettanto decidere il luogo, la data e i temi.

Corte dell’Aja - Amor ha il sostegno dell’UA

Abdelfattah Amor, 62 anni, candidato Tunisino alla Corte internazionale di giustizia (CIJ) (CIG) dell’Aja, ha ricevuto il sostegno dell’Unione Africana, durante il Summit di Sirte (Libia). Nelle elezioni di novembre 2005, dove la (CIJ) deve rinnovare cinque dei suoi quindici giudici, “ l’ex- relatore speciale della Commissione dei diritti dell’uomo sulla libertà di religione beneficerà, in quanto candidato dell’UA, delle voci africane all’Assemblea generale delle Nazioni- Unite.

MEDIA

Di tanto in tanto, la stampa americana riprende coraggio e ritrova la sua integrità di una volta.

Kenya dei morti per l'acqua

Il 14 luglio, 77 persone avevano trovato la morte nel nord del Kenya a seguito di scontri tra i clan “Borana” e “Gabra”, che sono iniziati il 12 luglio.
Tra le vittime, si contano una ventina di bambini, così come il vescovo cattolico italiano “d’Isiolo”.
Mgr Luigi Locati, 76 anni, è stato ucciso con una pallottola, dopo aver portato soccorso ad alcuni feriti durante gli scontri. A seguito di queste violenze, 6000 persone sono fuggite nella regione di Turbi.

Giappone La tentazione xenofoba

Una politica d’immigrazione restrittiva, un’accoglienza a conta –gocce di rifugiati politici e l’assenza di leggi che condannano la discriminazione razziale e la xenofobia: il Giappone fa l’oggetto di severe critiche dell’ONU sulla sua politica in materia di diritti dell’uomo.

Africa Demografia galoppante

Nell’occasione della Giornata mondiale della popolazione celebrata l’11 luglio, l’Unione africana ha dichiarato che la popolazione del continente (900 milioni) raddoppierà nel corso dei cinquanta prossimi anni. Da parte sua, l’ONU stima che la popolazione raggiungerà 2 miliardi sul continente a quella data, e questo malgrado l’HIV/SIDA. In Africa, il tasso di natalità è il più alto nel mondo, con una media del 6,5 bambini a donna.

UNESCO Ambasciatore Mandela

Il 18 luglio ha compiuto 87 anni.

Africa sub-sahariana

Africa: non va tutto così male

- Ottocento milioni di Africani, di cui la metà hanno meno di 20 anni, sono ben decisi di migliorare il loro livello di vita.

11 luglio 1965 L’Africa, la Cina e gli Stati - Uniti

Si deve constatare che nessun Stato dell’Africa nera è già più indipendente, perché nessuno saprà modificare il suo regime politico in un senso sospettoso allo “Zio Sam” senza ricevere la sua “visita”. Gli Stati- Uniti tengono a conservare l’Africa nel campo occidentale, nella loro propria sfera d’influenza, per parlare di un modo più chiaro.[…]

Fuga dei “cervelli africani”

La constatazione è allarmante: ogni anno, l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) registra circa 20 000 partenze di Africani altamente qualificati verso i paesi del Nord, più attrattivi in materia di salari e di livelli di vita più alti. Una cifra sotto- valutata a confronto con quella che l’Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economico (OCEDE) ha registrato nei paesi membri: più di un milione di Africani titolari di un diploma dell’ “Insegnamento superiore” .

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